Salita ai templi di Girnar Hill – Junagadh

In viaggio ai templi di Girnar Hill

In viaggio ai templi di Girnar Hill – Junagadh ci sono capitato bighellonando per il Gujarat. Uso la parola bighellonando perché è lo stile del viaggio che stavo facendo. Ovvero: non avevo progettato nulla, non sapevo dov’ero e neanche dove stavo andando !! 😉 Le cose non stanno proprio così, ma mi ci sono andato molto vicino..

Ero a Junagadh per visitare i templi di Girnar Hill, la collina non è famosa perché ospita alcuni templi, ma perché per raggiungere la cima e l’ultimo tempio bisogna salire 10.000 scalini. Generalmente i turisti non arrivano in cima e questo poteva già essere un buon motivo per visitarla, un altro era che avevo voglia di stancarmi un po’, anche se il motivo principale rimane sempre la curiosità.

Meno famosa, ma molto interessante la tomba di Nawab Mahabat Khan II, inaspettatamente bella e maestosa.

templi di Girnar Hill

Salita a Girnar Hill e monasteri

“un altro era che avevo voglia di stancarmi un po’..” In effetti devo dire che avevo un po’ sottovalutato la salita. Infatti, dopo una prima, comprensibile emozione per la gita ed i facili entusiasmi per le scimmie sul percorso, diciamo intorno al 5.000imo scalino la motivazione lasciava il sopravvento ad alcuni dolori.

Innanzitutto avevo messo i sandali Lizard, diciamo belli, comodi, ma forse un tantino rigidi. Poi dopo tanti giorni di inattività, senza tanti liquidi da bere e col caldo che faceva, qualche crampetto lo sentivo. Ma vedere la devozione delle persone molto meno allenate, anziane, impreparate, alcune con problemi fisici, mi dava la spinta per salire a vedere cosa c’era sopra.

Arrivati in cima a questi monasteri la pace era immensa e l’atmosfera magica. Prendo la benedizione (si sa che gli indù sono molto tolleranti ed aperti nei confronti delle altre religioni) e via in discesa.

templi di Girnar Hill
By | 2016-10-17T18:48:03+00:00 settembre 22nd, 2016|Categories: Asia, Notizie e Reportage|Tags: , |0 Commenti

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Amo luoghi lontani, animali esotici e persone di cultura diversa. Se dovessi scegliermi una definizione "ufficiale", questa potrebbe essere fotografo naturalista e di viaggio, ma mi piace considerarmi un cacciatore di avventure con una macchina fotografica. Viaggiare e fotografare non sono le mie uniche passioni: mi piace correre, arrampicare ed andare in bicicletta, insomma.. non mi annoio!

I testi sono riproducibili con licenza Creative Commons / Le fotografie sono © Massimo Basso

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