Orissa – Odisha incontro con la tribù Dongria Kondh

Incontro con la tribù Dongria Kondh

tribu-dongria-kondh-orissa-odisha-india-massimo-basso

Tribù Dongria Kondh: alla stazione, vicino al mercato di Chatikona, Odisha, una donna propone la propria merce ai passeggeri del treno.

tribù Dongria Kondh tribù Adivasi India Orissa Odisha
tribù dongria kondh tribù adivasi orissa odisha india

La tribù Dongria Kondh, (altro nome Dongaria Kondha) vive nelle colline di Niyamgiri, nello stato indiano di Orissa – Odisha. Questa tribù di circa 8000 persone costituisce una delle popolazioni più isolate dell’India. Le donne sono riconoscibili per i tre anelli al naso ed i numerosi orecchini oltre all’acconciatura con i capelli raccolti sulle spalle.

Niyamgiri è una zona collinare coperta di dense foreste, valli e ruscelli. Qui i componenti la Tribù Dongria Kondh coltivano le vallate, utilizzando il raccolto sia per sussistenza che come merce di scambio nei mercati locali.

Questo territorio è considerato Sacro, perché dimora del Dio della montagna, Niyam Raja, che domina  le colline dall’alto della Montagna della Legge Niyam Dongar, che svetta a 4.000 metri.

I Dongria Kondh hanno una profonda venerazione per le loro divinità, per le colline e i corsi d’acqua e questa venerazione si può riscontrare in ogni aspetto della loro vita, anche nelle loro espressioni artistiche spesso rappresentate da montagne di aspetto triangolare.

Il nome della tribù deriva da “dongar” – che significa “collina”-, e si riferiscono a loro stessi come “Jharnia”, ovvero “protettori dei torrenti”.

tribù dongria kondh tribù adivasi orissa odisha india
tribù dongria kondh tribù adivasi orissa odisha india
tribù dongria kondh tribù adivasi orissa odisha india

Matrimoni d’amore e riti sacrificali.

I componenti della la Tribù Dongria Kondh sono conosciuti per essere aggressivi nei confronti dei visitatori, aggressività per lo più dimostrata in maniera verbale.  Fra queste popolazioni oggi sopravvivono ancora tradizioni sacrificali che riguardano gli animali, speciamente il bufalo. (leggi qui wikipedia in inglese)

Da informazioni reperite in varie pubblicazioni, pare che il matrimonio in questa popolazione sia contratto sulla base della reciproca attrazione e dell’affetto conseguente, differentemente da altre più diffuse tradizioni indiane, dove il matrimonio risultava come un interesse di famiglia, almeno fino ad un recente passato.

Le ragazze sono solite dormire in dormitori dove i ragazzi entrano e con un rito particolare rappresentato dal dono di una sciarpa, si propongono alla prescelta che può accettare o rifiutare l’offerta.

Qui di seguito Vi propongo altre immagini.

Potete reperire altre e più approfondite informazioni in rete semplicemente digitando il nome della tribù Dongria Kondh.

tribù Dongria Kondh tribù Adivasi India Orissa Odisha
tribù dongria kondh tribù adivasi orissa odisha india

Minacce dal futuro

In passato la Tribù Dongria Kondh è stata tristemente riportata nelle cronache perché ha visto il proprio territorio seriamente  minacciato dalla multinazionale Vedanta che, in barba ai diritti umani e con la sola logica del profitto voleva insediare nel territorio della tribù una miniera di Bauxite (insediando illegalmente una raffineria per un determinato periodo di tempo).

Il 24 agosto del 2010 fortunatamente il ministero dell’Ambiente e delle Foreste ha bocciato il progetto proposto dalla Orissa Mining Corporation (di proprietà statale) e da una sussidiaria della britannica Vedanta Resources, giudicando che tale progetto già avrebbe violato massicciamente le leggi che tutelano l’ambiente e la foresta e che avrebbe causato violazioni dei diritti degli adivasi dongria kondh e di altre comunità che vivono sulle colline di Niyamgiri.

I dongria kondh e le altre comunità hanno lottato anni per ottenere questa decisione, che è veramente positiva‘ – ha commentato Amnesty International. ‘Ora le compagnie coinvolte e il governo dell’Orissa devono assicurare che non cercheranno meramente un altro sito dove sviluppare il progetto, senza garantire che rispetteranno sempre i diritti dei nativi e delle comunità locali‘. (fonte Amnesty International – leggi qui)

By | 2017-05-28T10:09:14+00:00 dicembre 12th, 2016|Categories: Asia|Tags: , |0 Commenti

About the Author:

Amo luoghi lontani, animali esotici e persone di cultura diversa. Se dovessi scegliermi una definizione "ufficiale", questa potrebbe essere fotografo naturalista e di viaggio, ma mi piace considerarmi un cacciatore di avventure con una macchina fotografica. Viaggiare e fotografare non sono le mie uniche passioni: mi piace correre, arrampicare ed andare in bicicletta, insomma.. non mi annoio!

I testi sono riproducibili con licenza Creative Commons / Le fotografie sono © Massimo Basso

Scrivi un commento