Mont Saint-Michel au péril de la mer

Il Mont Saint-Michel è un’isola (e a volte una penisola!) in Normandia, sulla costa settentrionale della Francia, alla foce del fiume Couesnon.

L’isola deve il suo nome al fatto che nell’ottavo secolo vi fu costruito un santuario in onore di San Michele Arcangelo. Il primo nome fu Mons Sancti Michaeli in periculo mari o Mont Saint-Michel au péril de la mer (“Monte San Michele al pericolo del mare”), successivamente semplificato in Mont Saint-Michel.

Mont Saint-Michel dalla baia

La leggenda

Secondo la leggenda l’arcangelo Michele apparve nel 709 ad Aubert, vescovo di Avranches (successivamente venerato come Saint Aubert) chiedendo che gli fosse costruita una chiesa sulla roccia. Il vescovo non credette subito alla visione e per due volte ignorò la richiesta. La leggenda vuole che per convincerlo della veridicità del sogno San Michele gli provocasse un foro rotondo sul cranio, con un tocco del suo dito, lasciandolo tuttavia in vita.

A questo punto fu eretto un primo oratorio in una grotta e la precedente denominazione di Mont-Tombe fu sostituita con quella già citata di Mont-Saint-Michel-au-péril-de-la-Mer.

Il cranio di Saint Aubert con il foro è conservato tuttora nella cattedrale di Avranches.

Mont Saint-Michel dalla baia

Le particolarità del sito Patrimonio Unesco

La straordinaria architettura e la singolarità della posizione nella la baia fanno di Mont Saint-Michel il sito turistico più frequentato della Normandia e uno dei primi di Francia, con oltre 3 milioni di visitatori ogni anno. Il luogo e numerosi edifici al suo interno sono classificati come monumenti storici e dal 1979 fa parte del Patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO.

La particolarità del luogo è data dal fatto che la baia del Mont-Saint-Michel è teatro delle più grandi maree dell’Europa continentale. Questo fa si che il lembo di terra che unisce l’isola al continente durante l’alta marea in origine venisse sommerso per riapparire non appena la marea si abbassava.

L’accumularsi dei detriti portati dalle maree e la particolare conformazione della baia stavano minacciando questo fenomeno. Per questo alcuni anni fa la baia è stata ripulita ed è stato costruito un guado artificiale, demolendo la vecchia diga.

In alcuni giorni dell’anno, non appena il coefficiente di marea è abbastanza elevato, il Mont Saint-Michel ridiventa un’isola nel giro di poche ore. L’acqua ricopre il guado sommergibile e la rocca rimane senza accesso alla terraferma.

Potete trovare maggiori informazioni riguardo al ripristino della baia qui

Mont Saint-Michel dalla baia

Come arrivarci in una maniera insolita

Per visitare Mont Saint-Michel potete parcheggiare l’auto al nuovo parcheggio che dista 2,5 chilometri dall’entrata. Dal parcheggio potete raggiungere il Mont Saint-Michel con la navetta gratuita che ferma a 400 metri dalle mura. In alternativa potete scegliere il percorso pedonale che passa per il nuovo ponte-passerella o con una scenografica carrozza trainata da cavalli.

Oppure potete attraversare la baia a piedi, come abbiamo fatto noi. Siamo partiti da Saint Léonard con una guida molto competente e simpatica, visto che da soli ormai è vietato. Durante la traversata abbiamo ascoltato storie interessanti e siamo affondati nelle sabbie mobili per gioco. Abbiamo attraversato correnti di marea e camminato a piedi nudi nella sabbia della baia per qualche chilometro, fino ad arrivare a Mont Saint-Michel con un approccio insolito e affascinante.

Un’esperienza che mi sento di consigliare e alla portata di tutti.

Guardatevi le foto ed il video.. ciao!!

Mont Saint-Michel dalla baia Mont Saint-Michel dalla baia
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Per saperne di più

Questi sono appunti dai miei viaggi, con le mie impressioni, inclusioni ed omissioni.

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