La Course Camarguaise o Corrida della Camargue

Uno spettacolo tradizionale e non cruento.

Grandezza e progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.
(Mahatma Gandhi)

La Course camarguaise o Corrida della Camargue, anche nota come Corsa della coccarda – Course à la cocarde è uno sport tradizionale  praticato nel sud della Francia.

In particolare la Course camarguaise o Corrida della Camargue è praticata nella zona tra Bouches du Rhône e Vaucluse, zone meravigliose da visitare, ricche di tradizione, natura e anche di piacevoli sorprese culinarie.

A rendere questo spettacolo godibile e interessante è il fatto che i tori non vengono uccisi. Infatti a differenza della corrida, lo scopo della corsa è il gesto atletico dei concorrenti che sfidano l’animale in una prova di coraggio e abilità.

Dove vederle la Course Camarguaise

Le corse più importanti si svolgono nelle arene di Arles e nei mesi estivi nel suo anfiteatro romano. Quella alla quale ho assistito invece si è svolta nelle Arènes du Grau du Roi, a Le Grau du Roi appunto, cittadina sul mare a 50 km da Nîmes nella regione Languedoc – Roussillon.

Gli animali appartengono alla razza dei tori della Camargue, simile ai tori della razza da combattimento spagnola ma più piccoli e agili, con le corna rivolte verso l’alto anziché in avanti.

Il toro in realtà è spesso un bue, ovvero un castrato, ma per me sempre toro è.. :-).  Il toro della Camargue, dicevo, è il protagonista dell’evento sportivo tanto che nei manifesti sono indicati i nomi dei tori e non quelli dei concorrenti come capita per i toreri spagnoli. A dare supporto al carattere sportivo delle manifestazioni dal 1975 la Course camarguaise è stata riconosciuta come sport dal “Segretariato di Stato per la gioventù e gli sport”.

Una vera tradizione non è la testimonianza di un passato concluso, ma una forza viva che anima e informa di sé il presente.
(Ígor Stravinskij)

Course Camarguase o corrida della Camargue
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Lo scopo della Course Camarguaise

Lo scopo della Course Camarguese è quello di sottrarre al toro piccole coccarde. Queste sono fissate sulla testa e sulle corna dell’animale servendosi di uno strumento chiamato crochet. Gli sfidanti o raseteurs sono vestiti in abiti bianchi e sulla maglietta è riportato il loro nome in nero.

I tourneurs sono aiutanti che si occupano di distrarre il toro attirandolo con il loro movimento, facilitando così il compito dei raseteurs. Sono vestiti in abiti bianchi e sulla maglietta è riportato il loro nome in rosso.

I raseteurs, quando sono caricati dal toro, possono sfuggire oltrepassando le barriere di legno esterne all’arena, laddove il toro non riesce a raggiungerli (diciamo “quasi mai”).

I premi

Nella Course camarguaise o Corrida della Camargue vi sono tre tipi di attributi che devono essere presi secondo un ordine preciso::

  • cocarde: un fiocco rosso posto in mezzo alla fronte dell’animale mediante una molletta.
  • gland: ponpon di lana bianca. Ne vengono legati due, uno per corno, mediante un filo ritorto svariate volte alla base di ciascun corno.
  • ficelle: un nastro molto sottile che viene arrotolata attorno alle corna un numero di volte tanto più grande quanto più il toro è pericoloso.

Ogni tipo di attributo ha un punteggio diverso e alla fine della corsa viene attribuito un punteggio ai raseteurs in base al tipo di attributi che sono stati conquistati. La coccarda vale 1 punto, la rimozione di ogni stringa 4 punti e così via. I raseteurs sono remunerati con dei premi, spesso in denaro, che dipendono dagli attributi che sono riusciti a conquistare.

Come si svolge

La corsa comincia con il capelado, una sfilata si svolge mentre viene suonata l’ouverture della Carmen. I partecipanti sfilano allineati in due file e la sfilata termina con il saluto alla Presidenza. L’arrivo del toro nell’arena è annunciato da uno squillo di tromba. Dopo aver lasciato un breve periodo di tempo all’animale (cocardier) affinché si possa abituare all’arena, un secondo squillo indica l’inizio della corsa vera e propria.

I Tourneurs distraggono il toro, mentre i raseteurs studiano la situazione. Le coccarde, per una regola di cavalleria, vanno sfilate dal toro correndogli incontro e non con l’inganno, rendendo il gioco più pericoloso e interessante, e al tempo stesso più leale.

Dopo quindici minuti il toro viene fatto uscire dall’arena e ne viene fatto entrare un altro con lo stesso rituale.

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La mia esperienza

Io ho assistito ad una Course dopo essere stato diverse volte in Camargue, incuriosito da questa tradizione. Nel mio caso era il Trophée des As, la cui finale si svolge alternativamente a Nimes e a Arles e premia il miglior raseteur della stagione.

Sono entrato un po’ scettico senza sapere realmente cosa aspettarmi. Lo spettacolo di questi atleti che sfidano la sorte e riparano sugli spalti con gesti atletici e spettacolari mi ha entusiasmato.

Vi lascio qualche foto per godervi lo spettacolo, ma il consiglio è di vederlo dal vivo.

Per farlo basta prenotare il biglietto e via, nessuna controindicazione particolare.

Alla prossima avventura!!

Course Camarguase o corrida della Camargue
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