Articolo aggiornato il 9 Giugno 2019

Quando andare e cosa fare a Yellowstone

Non sapete quando andare e cosa fare a Yellowstone? Scopriamolo insieme!

Cosa fare a Yellowstone? Dipende dalla stagione!

Quando andare a Yellowstone? Dipende da cosa volete fare o vedere!

Non vi sto prendendo in giro, Yellowstone è un parco meraviglioso e con tantissime possibilità di fare e di vedere, a seconda delle stagioni e anche dei luoghi, perché Yellowstone è un parco talmente vasto che le attività variano da un posto all’altro.

Come avrete capito, io ne sono innamorato e nell’arco di più visite ho soggiornato all’interno del parco per quasi un mese, scoprendo un po’ delle sue meraviglie, ma non abbastanza.

Ma riprendiamo il motivo della mia ricerca ovvero quando andare e cosa fare a Yellowstone, nelle varie stagioni dell’anno.

Entrata Est del Parco nel 2003

Entrata del Parco di Yellowstone in occasione della mia prima visita – agosto 2003

Entrata EST del Parco di Yellowstone

Stessa entrata – giugno 2008

Entrata Est del Parco di Yellowstone

Valico est – giugno 2008

Entrata del Parco di Yellowstone

Ingresso Sud – giugno 2015

Parti per gli Stati Uniti

Per sapere cosa fare a Yellowstone cominciamo con un po’ di Geografia

Yellowstone si trova nello Stato del Wyoming al confine con Montana e Idaho, nelle Rocky Mountains. Fondato il 1 marzo 1872 dal presidente Grant, Yellowstone è il più antico Parco nazionale del mondo. Oltre a questo è la più grande area protetta degli States e – se non vi ho ancora convinto – Patrimonio dell’umanità dell’Unesco 🙂

Il parco occupa quasi 9.000 km² e si trova quasi ovunque ad un altezza di oltre 2.000 metri con un’altitudine media di 2.400 metri.

Per farvi un’idea della vastità dell’area, sappiate che nel parco ci sono oltre 1.600 km di sentieri e la strada principale a forma di otto, il Grand Loop, è lunga più di 200 chilometri. Capite che nella mia introduzione non scherzavo. Quindi non avrete sicuramente da annoiarvi, anzi, più che scegliere quando andare, sarà un problema scegliere cosa fare a Yellowstone.

E quando sarete tornati a casa l’unico vostro pensiero sarà quando tornarci.

Bisonti nelle praterie di Yellowstone

Ma cominciamo con un po’ di dettagli

Il parco ha cinque accessi principali:

Ingresso Nord

Per chi arriva dal Montana è l’ingresso principale. Questo ingresso è aperto tutto l’anno, anche con le strade innevate.

Ingresso Nordest

Vicino all’ingresso Nord si trova l’ingresso Nord Est da Cooke City, anch’esso accessibile tutto l’anno anche con le strade innevate.

La strada fra l’ingresso nord e quello nord est è l’unica percorribile in auto tutto l’anno, anche in inverno. Ciò non significa che in inverno non si possano esplorare le altre zone del parco, ma sicuramente non lo si potrà fare in auto se non su questa strada

Ingresso Ovest

Dalla cittadina di West Yellowstone, provenendo dall’Idaho o da Seattle è l’ingresso consigliato. E’ l’accesso più vicino alla zona dei Geyser. In genere apre verso al metà di aprile, anche se a volte la neve nella zona dei Geyser può durare fino a giugno. Chiude la prima settimana di novembre salvo eventi eccezionali. West Yellowstone è anche un’ottima base per esplorare il parco senza soggiornare all’interno, con prezzi abbordabili ed una distanza contenuta.

Il mio consiglio è: se potete soggiornate all’interno del parco.

Ingresso Est

Subito dopo l’ingresso Ovest in genere apre l’ingresso est. E’ ottimo per chi proviene da Cody ed in genere dal South Dakota, magari dopo aver visitato la Devil’s Tower, è aperto dall’inizio di maggio alla prima settimana di novembre.

Ingresso Sud

L’ultimo ad aprire in primavera in genere è l’ingresso sud, intorno alla prima settimana di maggio. Rimane aperto fino alla prima settimana di novembre e permette l’accesso al Parco dei Grand Tetons e congiunge il parco con la Cortina d’Ampezzo del Wyoming, ovvero Jackson Hole.

Mappa del Parco per programmare le cose da fare a Yellowstone

Il parco è diviso in zone distinte:

Mammoth, raggiungibile facilmente dall’accesso nord. Se arriverete da Bozeman e Gardiner sarà la prima sulla vostra strada. Si tratta di un’area geotermale intorno a Mammoth Hot Springs. Mammoth è anche un’area ottima per avvistare i cervi che senza paura circolano in mezzo ai lodges, un primo approccio con la natura selvaggia.

Ricordatevi che sono animali selvatici, non prendete troppa confidenza..

Qui sotto qualche foto

Una mappa ufficiale del parco con i servizi e le distanze è scaricabile da qui

Mammoth Hot Springs Yellowstone

Formazioni calcaree a Mammoth Hot Springs Yellowstone

Ingresso nord - Yellowstone

Ingresso nord – Yellowstone

Fotografare un cervo nel parcheggio di Mammoth a Yellowstone

Fotografare un cervo nel parcheggio di Mammoth a Yellowstone

Geyser Basin: è la regione dove si trovano la maggior parte dei Geyser e delle formazioni di origine vulcanica. La regione è ulteriormente suddivisa in zone. A partire da Norris, a nord, fino al West Thumb 75 km di questo parco sono costellati di innumerevoli Geyser e di buona parte delle 10.000 sorgenti calde di Yellowstone che danno vita a pozze dai colori sgargianti.

Appassionati di lupi nella Lamar Valley

Bacino dei Geyser di Norris – Yellowstone N.P.

Yellowstone Lake: intorno al lago, va da Grant Village a Fishing Bridge. Caratterizzata appunto dalla presenza del lago, che in inverno diventa una grandissima distesa di ghiaccio, raggiungendo il disgelo completo in giugno.

Pellicano sullo Yellowstone Lake

Pellicano bianco avvistato nello Yellowstone Lake vicino a Fishing Bridge.

Canyon: a est. Come dice il nome, in questa zona il fiume Yellowstone forma un fantastico canyon e delle splendide cascate: le Upper e le Lower Falls, queste ultime alte quasi il doppio delle Cascate del Niagara, anche se non così ampie.

Lower Falls - Canyon

Roosvelt: Nella Zona nord est i boschi e le praterie la fanno da padrone, così come i bisonti e i cervi. In Estate non è raro avvistare anche orsi e parecchi altri animali.

Cuccioli di orso nella zona di Roosvelt - Yellowstone

Cuccioli di orso nella zona di Roosvelt – Yellowstone

Lamar Valley. L’ho lasciata per ultima, ma è la mia preferita. In questa zona durante i mesi meno freddi ci sono così tanti animali da essere spesso indicata come il Serengeti americano. Armandosi di grande pazienza ed una buona dose di costanza qui è possibile avvistare i lupi.

Una mappa ufficiale del parco con i servizi e le distanze è scaricabile da qui

Appassionati di lupi nella Lamar Valley

Appassionati di lupi nella Lamar Valley

Yellowstone ha qualcosa da offrire ogni mese dell’anno. 

L’estate è la stagione più frequentata, infatti oltre la metà delle presenze si registra fra giugno, luglio e agosto. Per incontrare meno gente meglio la primavera o l’autunno, fino ad ottobre. Controllate sul sito prima di partire perché alcune strade e strutture potrebbero essere chiuse in ogni mese dell’anno, vista l’altezza del parco sul livello del mare.

In inverno ci si devono aspettare paesaggi innevati, geyser fumanti e meno persone. Tuttavia, l’accesso all’interno del parco è limitato e molte strutture sono chiuse. Occorre pianificare il viaggio invernale con attenzione ed in anticipo.

Vediamo cosa succede a Yellowstone nelle varie stagioni

Gennaio – febbraio – marzo

Le strade accessibili ed i servizi sono limitati alla zona nord con ingresso da Mammoth o da nord-est. In questa stagione si possono fare escursioni con gli sci o le racchette da neve e in motoslitta. Il resto è affidato a tours guidati sugli snowcoach, durante i quali è possibile anche pernottare all’Old Faithful e vedere i geyser nella loro suggestiva veste invernale. I Rangers organizzano escursioni guidate per vedere la fauna selvatica. E’ possibile vedere merli acquaioli, cigni trombettieri, coyote e volpi che cacciano sui prati innevati e con un po’ di fortuna i lupi nella Lamar Valley. Il ghiaccio e la neve rendono i Geyser veramente suggestivi.

A marzo è possibile avvistare i primi Grizzly e cominciano ad arrivare i primi migratori.

Il 1° marzo è anche l’anniversario di Yellowstone.

Parti per gli Stati Uniti

Aprile – maggio

Le strade cominciano ad aprirsi al pubblico e la gente comincia ad arrivare più numerosa, ma ancora in numeri contenuti. Si possono fare escursioni in zone già libere dalla neve. I bisonti partoriscono i piccoli e si avvistano i primi orsi neri nella Lamar Valley. 

A maggio si aprono i campeggi, gli alci partoriscono e i cuccioli di lupo escono dalle loro tane nella Lamar Valley. Attenzione alle folle nel fine settimana del Memorial Day.

Orsi che attraversano la strada senza paura..

Giugno – luglio – agosto

I turisti sono abbondanti, con tutte le strade e le strutture aperte già da metà giugno. Si può fare canottaggio, si può campeggiare, pescare nei laghi ed esplorare il parco a piedi. La fauna si sposta a quote più alte. Da metà giugno aprono i servizi di navigazione sul lago di Yellowstone ed incominciano i programmi dei ranger, con tanti volontari.

Se volete fotografare il Grand Prismatic, in estate ci sono meno vapori, quando le temperature sono più alte.

Settembre – ottobre

Dall’inizio di settembre l’afflusso comincia a calare, anche se è ancora alto. I campeggi cominciano a chiudere e gli animali, soprattutto orsi neri e grizzly scendono a quote più basse e sono facilmente visibili.

I colori del bosco cominciano a cambiare ed in ottobre scende la prima neve oltre i 2000m.

Novembre – dicembre

Il parco chiude progressivamente, lasciando aperta solo la zona nord, come avevamo visto a gennaio. Si possono osservare le pecore Bighorn a nordest, tornano i bisonti a quote più basse e finisce la stagione di pesca. E’ di nuovo possibile vedere con relativa facilità i lupi. Ricomincia l’attività tipica dell’inverno ed i cervi migrano verso i Tetons.

Programmiamo il nostro soggiorno

Quanti giorni per visitare Yellowstone? Se dico.. dipende..? 🙂 – Ok, scherzavo!

Solo per fare un giro di corsa, senza fermarsi mai, ci vuole un giorno, ma se volete vedere qualcosa di più occorre pensare a cosa ci interessa e quali sono le cose che non si possono perdere.

A mio avviso meno di tre giorni è poco, anche perché vale la pena di godere dell’aspetto selvaggio di questo parco e inoltrarsi in un sentiero almeno per un’ora.

A proposito, lo sapevate che il 95% dei turisti che vista Yellowstone non esce dalle piattaforme o dai sentieri delle attrazioni principali? Un delitto!!

Detto questo vi propongo un itinerario minimale, volete saperne di più?

Seguite il blog e nel prossimo post mi dilungo sulle varie attrattive, nel frattempo vi propongo cinque cose imperdibili da vedere a Yellowstone.

Appassionati di lupi nella Lamar Valley

Cinque cose imperdibili da vedere a Yellowstone

Se proprio non avete tempo e volete vistare Yellowstone in tre giorni o meno ecco cosa non vi potete proprio perdere:

  • L’Old Faithful
  • La Lamar Valley
  • Le cascate Upper Falls e Lower Falls
  • Il bacino dei geysers di Norris
  • Vedere un lupo

Se vuoi approfondire questo itinerario leggi quest’altro articolo.

Vuoi partire e non sai come fare? clicca su uno dei banner e poi mandami un messaggio oppure scrivimi nella chat (il pulsante “aiuto” in basso a sinistra)

Parti per gli Stati Uniti

Per saperne di più

Per saperne di più sui miei viaggi in America date un’occhiata a questa pagina dove sono raccolti alcuni articoli su Stati Uniti ed Alaska.  Se non vi basta potete dare uno sguardo agli ultimi articoli pubblicati oppure cercare nel blog scegliendo dai tag o dalle categorie a vostro piacimento.

Prima di partire per gli USA però consulta questo articolo e magari trova ispirazione con i viaggi che consiglio.

Ti è piaciuto seguimi su Facebook o Instagram, ma se vuoi farmi felice lascia un commento a fondo paginanon è obbligatorio indicare il cognome – e l’email non sarà usati a scopi pubblicitari.

Grazie e a presto!

Seguimi su Facebook e Instagram –>