Mamma Orsa con cuccioli in Romania

Mamma orsa con cuccioli,

Questa mamma orsa con cuccioli, simpatici orsetti sono stati fotografati in Romania, a Zetea (in ungherese Zetelaka) che è un comune della Romania di 5.853 abitanti, ubicato nel distretto di Harghita, nella regione storica della Transilvania.

Questi simpatici plantigradi sono stati osservati da un capanno per evitare disturbi a mamma orsa ed ai suoi cuccioli. Gli orsi vengono attirati ai capanni lasciando loro del cibo nei dintorni, il cibo consiste in frutta, cereali ed occasionalmente carcasse di animali.

Oltre a mamma orsa ed i suoi cuccioli, i Carpazi ospitano circa 8.000 orsi bruni fra Slovacchia, Polonia, Ucraina e Romania, la seconda più grande della popolazione in Europa dopo la Russia. Gli orsi bruni sono considerati di massima priorità nella conservazione.

Recenti stime sulla popolazione indicano in circa 6.000 orsi la popolazione romena, con un andamento stabile. La più alta densità di orsi si trovano nelle aree di Brasov, Harghita, Covasna, Mures, Bistrita, Arges, Vrancea e contee Sibiu (parte centrale dei Carpazi rumeni).

Nel corso degli ultimi 50 anni, la popolazione di orsi rumena è aumentata da meno di 1.000 individui agli attuali circa 6.000 individui. Questo processo di recupero è stato influenzato sia dalle  condizioni ambientali che dalla gestione della fauna selvatica. Tuttavia, l’aumento delle aree produttive e di quanto ad esse correlato (ad esempio sviluppi di infrastrutture) hanno avuto impatti negativi sulla popolazione degli orsi.

Quali minacce

I problemi includono cambiamenti comportamentali (orsi abituati alla presenza umana), la frammentazione degli habitat e l’isolamento riproduttivo. Diverse aree (il corridoio tra gli Apuseni e la cresta principale dei Carpazi, Valle di Prahova, nella parte meridionale di Carpazi – vicino al Danubio) hanno iniziato a risentire dei processi di isolamento, ma c’è ancora la connettività all’interno dell’intera popolazione dei Carpazi rumena.

Alcuni dispersori di questa popolazione sono entrati nella Repubblica Ceca e Ungheria. Le popolazioni più vicine si trovano nel nord della Bulgaria e nella regione nord-orientale della Serbia, ma la migrazione dei singoli orsi è limitata, a causa del Danubio che rappresenta un’importante barriera fisica. ( fonte IUCN Red List).

Parlando con alcune persone della regione da me visitata non mi è mancato di percepire una certa diffidenza nei confronti dell’orso, perché, se da un lato  è vero che i danni causati dagli orsi alle colture ed agli allevamenti vengono rimborsati dagli enti governativi.

E’ altrettanto vero che, solo come esempio, una famiglia di orsi in una sola notte può devastare un intero frutteto a conduzione e famigliare, causando non pochi inconvenienti.

Le uniche misure di contrasto vero sono , come sempre, un’attenta gestione e la prevenzione, ad esempio con barriere antiorso e cani che fungano da deterrente all’avvicinarsi degli animali.

Inoltre turismo legato agli orsi al momento è ancora in fase embrionale.

Massimo Basso orsa con cuccioli

Ed alcune fotografie , per la visione ad alta risoluzione guardate la galleria su flickr

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Lo sapevate?

  • La più grande popolazione di orsi bruni si trova sulle montagne dei Carpazi ( > 8 000 individui) e quella più piccola è nelle Alpi ( circa 22 individui . );
  • La metà della popolazione di lince in Europa deriva da reintroduzioni effettuate negli anni 1970 e 1980;
  • In Europa , i lupi si possono incontrare in tutti i paesi, tranne che negli Stati insulari (Irlanda , Islanda , Regno Unito , Cipro, Malta ) e nei paesi del Benelux;
  • I ghiottoni ottengono principalmente il loro cibo da nutrendosi dei resti di grandi animali uccisi da altri predatori;
  • Le minacce più importanti per tutti e quattro i grandi carnivori in Europa sono : scarsa accettazione tra le comunità rurali, le uccisioni illegali – leggi bracconaggio -, frammentazione dell’habitat dovuta allo sviluppo delle infrastrutture , ed insufficiente gestione della fauna selvatica . Il cambiamento climatico rappresenta una minaccia per ghiottoni.

Fonte: IUCN – dalla pagina Conservazione dei carnivori europei (in inglese)

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By | 2016-10-17T18:48:08+00:00 settembre 27th, 2015|Categories: Europa|Tags: , |0 Commenti

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Massimo Basso

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